Le Fonti di Pescaia dormono per un anno. Voci di Fonte no.
Voci di Fonte, il Festival teatrale residente del Comune di Siena ideato e diretto da laLut,
compagnia professionista riconosciuta dalla Regione Toscana, giunge alla sua sesta
edizione, continua a crescere e a perseguire la sua ragione d’essere: mostrare il teatro
di oggi, rendere possibile l’incontro tra gli artisti e il pubblico, restituire alla città luoghi
dimenticati offrendoli nuovamente vivi alla cittadinanza.
Voci di Fonte non è un evento. È un’operazione culturale concepita e realizzata per Siena
attraverso le sue stesse peculiarità urbanistiche e sociali.
Siena è una natura viva, un luogo in cui coesistono i tempi dell’uomo e della natura.
Accanto alle vie e alle piazze sovraesposte al cliché del consumo restano angoli
sconosciuti, al riparo dalla furia dell’uso umano, con un tempo proprio e con un proprio
spirito.
In una città che è in grado di contenere tempi molteplici tra la ciclicità del rito e lo
scorrere delle cose, dove vivono le diverse velocità della memoria, fare un festival sul
teatro - arte che col tempo ci gioca - è semplicemente ovvio.
Come farlo, invece, non lo è per niente. Con la nostra programmazione artistica offriamo
una ‘verità emotiva’ che, come tutte le emozioni, è parziale, personale, legata a un
tempo presente. Non abbiamo nessuna lezione da impartire.
Ci interessa invece incontrare lo spettatore sulle questioni fondamentali dell’essere
umano, e, con l’arte scenica, dare corpo a qualcosa che non si riesce a esprimere
altrimenti. Sia poi lui a tirare le conclusioni. Sappiamo bene che non ci rivolgiamo a
mario rossi. Anzi, siamo convinti che mario rossi non esiste.
Con queste semplici premesse facciamo di Voci di Fonte un Festival teatrale che spinge
il suo sguardo in ambito internazionale.
Voci di Fonte 2009 offre al pubblico quattro co-produzioni, quattro prime nazionali e una
prima regionale oltre a due concerti, la seconda edizione del Premio Lia Lapini e molti
altri appuntamenti.
E poi - con il patrocinio dell’Università di Siena e la collaborazione della Corte dei
Miracoli Centro Culture Contemporanee – il Festival continua ad offrire seminari e
laboratori professionalizzanti per attori, critici, organizzatori, fotografi, video-operatori e
tecnici teatrali, per contribuire alla formazione di professionisti del teatro e della cultura
del nostro territorio.
Le Fonti di Pescaia dormono per un anno mentre Voci di Fonte si fa in quattro.
Quest’anno quattro luoghi diversi dentro le mura – Le Fonti delle Monache, la Fonte Gaia, il Santa Maria della Scala, il Teatro dei Rinnovati - accolgono e articolano il Festival di Siena.
In attesa degli sviluppi futuri in chiave europea che dal 2010 ci faranno crescere
ancora.
Ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa.
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